unexplained-events:

William Utermohlen
Artist William Utermohlen was diagnosed with Alzheimer’s Disease in 1995. Over the course of roughly five years he drew these self portriats (starting at 1996) of himself.
Whether the cause for the change in his portraits was from the disease which made him forget what he looked like or due to the loss of artistic skills, this is extremely heartbreaking.

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William Utermohlen

Artist William Utermohlen was diagnosed with Alzheimer’s Disease in 1995. Over the course of roughly five years he drew these self portriats (starting at 1996) of himself.

Whether the cause for the change in his portraits was from the disease which made him forget what he looked like or due to the loss of artistic skills, this is extremely heartbreaking.

porca miseria, me ne ero proprio dimenticato. questo è il post piaciuto numero 50.000. andava condiviso, gli zeri si festeggiano, anche se sembra che loro lo stiano festeggiando con un po’ troppa enfasi.

porca miseria, me ne ero proprio dimenticato. questo è il post piaciuto numero 50.000. andava condiviso, gli zeri si festeggiano, anche se sembra che loro lo stiano festeggiando con un po’ troppa enfasi.

(via paz83)

Oggi ho notato una cosa interessante. Mentre visitavo i soliti siti di news, scopro l’esistenza del film The Judge, dove un avvocato disonesto interpretato da Robert Downey Jr. difende il padre Robert Duvall, vecchio giudice con il quale non va d’accordo, nella causa che vede quest’ultimo accusato dell’omicidio di sua madre. Spinto dalla curiosità, ho visto il trailer ufficiale americano, lo trovate qui: http://youtu.be/8ikeVQ8WAcQ. Questo film ha tutta l’aria di essere un dramma, la musica leggera da film-melodrammatico-sui-rapporti-familiari non riesce a nasconderlo! Ma poiché sono una persona tanto curiosa, sono andato a cercare il trailer italiano, lo trovate qui: http://youtu.be/YybaAUE9K-Q. Notate qualche differenza? L’aria melodrammatica è presente anche nel trailer italiano (il film è così e non ci possiamo fare niente), ma viene decisamente presentato con toni diversi. All’inizio sembra quasi una commedia. 

Ovviamente questo trailer verrà visto da migliaia di persone, alcune delle quali decideranno di andare a vedere il film al cinema, aspettandosi di conseguenza un certo tipo di intrattenimento. Mi viene in mente un aneddoto: lavoravo in un cinema all’aperto una sera in cui veniva proiettato il capolavoro dei fratelli Coen, Non è un paese per vecchi. Una frase sulla locandina diceva: Non si può mai scappare facilmente; mentre il personaggio di Bardem era in primo piano con uno sguardo spaventoso. Sentii un ragazzo dire a un amico: “Questo qua deve essere un horror bellissimo”. Questi due uscirono dalla sala dopo un quarto d’ora dall’inizio del film.

Signore e signori, ricordatevi che molti distributori sono sciacalli e vogliono vendervi i biglietti, non gli interessa intrattenervi.

(un pensiero)

tra gli altri film, quest’anno ne ho visti tre in particolare (giovane e bella, under the skin e nymphomaniac) in cui c’era una donna che in qualche modo aveva a che fare col sesso, o meglio sfruttava il sesso per arrivare a uno scopo. in tutti e tre i film l’uomo è visto come un essere ripugnante, dipinto come un idiota non pensante assetato del sesso e di nient’altro. con la “scusa” del fatto che la donna sia stata sempre vista come un oggetto sessuale da parte della società, alcuni ci propinano storie che vorrebbero essere una denuncia sessuale contro la prepotenza dei pregiudizi, ma nello stesso tempo non solo li sfruttano, ma ne creano altri. insomma, nel mondo o la donna è zoccola oppure l’uomo è un pervertito. e poiché le donne non tardano a criticare, giustamente, i titoli che loro ritengono offensivi per la loro dignità, io volevo far notare questa cosa. sembra che la generalizzazione dell’uomo visto come un animale sessuale sia quasi giustifica perché lui ha sempre visto la donna come tale, cosa sbagliatissima a mio parere. 

Anonymous asked:

Che ne pensi di come un tuono?

(poiché la mia memoria non mi aiuta, una volta letto l’ask la prima cosa che ho fatto è stata cercare il titolo nel mio archivio sperando di trovare un post in cui ne parlo. niente. allora sono andato in gmail per cercare tra le email mandate a drawingswithlight, ma anche qui non c’era niente. alla fine ho aperto facebook e ho cercato sempre tra i messaggi mandati a lei e per fortuna ho trovato qualcosa!

ci scriviamo decisamente in troppi social, scopa.

comunque scherzo, in realtà ricordo perfettamente di questo film…)

ti incollo ciò che scrissi, ovviamente il commento contiene spoiler.

Il problema fondamentale di Come un tuono è che abitua gli spettatori a una storia e poi passa bruscamente a un’altra che non è altrettanto avvincente. All’inizio avevo pensato che la seconda storia, per funzionare bene, avrebbe prima dovuto convivere con la prima, in modo da rendere il passaggio meno “traumatico” per lo spettatore. Ma non fa niente, sono andato oltre e ho pensato: va bene, è una scelta coraggiosa uccidere un protagonista così carismatico, vediamo questa seconda storia.

Ed è qui che sta il problema: la seconda storia è forzata, soprattutto nel tentativo di collegarsi alla prima. Il film prima gioca sulla colpa del poliziotto, e non mi dispiaceva, ma poi si trasforma ancora completamente e lo fa così tanto che presto ho perso il filo della narrazione, cioè di come tutti quei fatti fossero collegati tra di loro, fino a quando mi son detto che forse stavo pensando troppo e che probabilmente era soltanto un film scritto male.

Esempio: il fatto che Cooper volesse per forza fare giustizia poteva collegarsi alla sua colpa verso Gosling, ma in realtà non si collega affatto (anche se tenta di ridare i soldi rubati alla Mendes). Quindi capisco che la storia è cambiata così radicalmente per una scelta, cioè non c’è più nessun collegamento diretto con quello che è successo a Gosling. Poi arriva un’altra forzatura nel terzo segmento. Il film si trasforma ancora, ma io personalmente ero ormai deluso dagli sviluppi della storia di Cooper. È un film che vorrebbe raccontare troppo, ma è confuso e non si capisce bene cosa voglia dire.

Anonymous asked:

Ciao, quale metodo usi per trovare titoli interessanti? Ma soprattutto, su cosa ti basi per capire se vale la pena guardarli?

con cadenza più o meno casuale, visito alcuni siti specializzati per sfogliare le uscite dei prossimi mesi, per poi fare ricerche sui titoli che più attirano la mia curiosità. leggere la trama va bene (non tutta, per non scoprire troppo degli sviluppi), ma è importante soprattutto cercare chi sono le persone che stanno dietro il progetto: registi, sceneggiatrici e così via. ovviamente quando davanti mi ritrovo un autore che già in passato mi ha dato prova di sapere produrre dei film stimolanti, il gioco è praticamente fatto.

secondo me è importante vedere molti film di natura diversa. in questo periodo sono spesso alla ricerca di titoli e lo faccio scavando a fondo, navigando in rete. visitando forum di discussione o leggendo articoli di appassionati, segno ogni film che vedo nominato. quando dico “ogni film” dico davvero tutti. ciò mi ha portato a scoprire molti film bellissimi. la verità è che ogni titolo che vedi citato è potenzialmente interessante, quindi vanno appuntati tutti, per poi essere analizzati quel tanto che basta per scoprire se valgono la visione. non sono mai troppo approfondito nelle mie ricerche perché per me il cinema è soprattutto scoperta e leggere la trama o guardare il trailer rovina molto.

per quanto riguarda i voti, gli do un’importanza moderata - è sempre bene non lasciarsi troppo influenzare dal giudizio degli altri, a meno che non sia il giudizio di una persona per cui proviamo una profonda fiducia cinematografica (sembrano le parole di un folle). vedo il voto di mymovies (vedo solo il voto, non leggo mai la recensione prima di vedere un film) e vedo la percentuale di utenti che sono d’accordo con quella recensione, per poi vedere anche i voti degli utenti (per me importantissimi). un altro sito che visito spesso è gli spietati, mentre solo ultimamente visito anche siti che fanno la media tra i voti degli utenti. per me ciò che dice il pubblico riguardo un film è molto importante, perché spesso i critici sono bravi soltanto a farsi le seghe davanti allo schermo. 

non so che tipo di film vorresti essere in grado di trovare, ma scava tra le uscite e non fermarti a quei titoli che con inutili news riempiono ogni giorni alcuni siti specializzati. un ultimo consiglio è quello di tenere d’occhio alcune case di distribuzioni indipendenti specializzate in film di nicchia, che alle aste (poverine) riescono ad acquistare soltanto gli scarti delle case di distribuzioni più grandi. spesso le loro uscite sanno regalare ottime chicche. qualche casa di distribuzione che seguo:

  • Archibald film
  • Good films
  • Movimento film
  • Officine Ubu
  • Teodora film
  • Tucker film 
  • I wonder pictures